Sei tagliato per la consulenza? La checklist onesta
Nove domande per capirlo prima di firmare, non dopo tre anni. Senza il questionario motivazionale da colloquio.
Nessun test ti dice con certezza se è il mestiere per te. Ma queste nove domande, risposte davvero, ti avvicinano più di mille brochure. Rispondi di pancia, non come diresti al colloquio.
Le nove domande
- Ti dà fastidio o ti diverte l'incertezza? In consulenza il contesto cambia di continuo. Se hai bisogno di terreno stabile, soffrirai.
- Impari in fretta e ti piace farlo? Cambierai settore e tema ogni pochi mesi. La curva ripida è il lavoro, non un incidente.
- Reggi le critiche sul lavoro senza prenderle sul personale? Il tuo output verrà rivisto, corretto, rifatto. Spesso.
- Sai comunicare, non solo analizzare? Metà del mestiere è far capire agli altri quello che hai capito tu.
- Sei ordinato nel pensiero? Prima la struttura, poi il dettaglio. Se parti sempre dal dettaglio, si vede.
- Reggi ritmi intensi per periodi, senza spegnerti? Non sempre, ma nei picchi sì. Conosci i tuoi limiti?
- Ti motiva risolvere problemi altrui? Perché il risultato, spesso, se lo prende il cliente. Non tu.
- Sai stare in un team e guidarlo? Salirai in fretta: prima esegui, presto coordini.
- Vuoi imparare tanto in fretta, anche a costo di sudare? Se sì, i primi anni ti ripagano. Se cerchi comodità, no.

“Nessuno è "tagliato" dalla nascita. Ma se hai risposto no a metà di queste, forse la palestra giusta è un'altra. Nessuna vergogna.”
Consuelo, senior advisor non richiesto.
Come leggerla
Non è un esame con la soglia. Se hai detto sì con convinzione alla maggioranza, sei nel posto giusto e i primi anni saranno duri ma redditizi. Se i no sono tanti e sinceri, non vuol dire che "non vali": vuol dire che c'è un ambiente dove renderesti di più. Capirlo prima di firmare è il consiglio più caro che questo sito ti dà gratis.