I buoni pasto sono la paga nascosta dei junior
L'offerta con la RAL più alta non è sempre quella che paga di più. Prima di firmare, prendi la calcolatrice: bastano due moltiplicazioni.
Fai il conto: 8 euro per 220 giorni
Nel campione del Poverometro il buono pasto mediano è da 8 euro. Sembra una nota a margine del contratto, ma fai il conto: 8 × 220 giorni = 1.760 euro l'anno. Il dettaglio che li rende preziosi: i buoni pasto elettronici sono esentasse — non ci paghi IRPEF né contributi. Per confronto, per metterti in tasca gli stessi 1.760 euro via stipendio, l'azienda dovrebbe darti circa 2.700-3.000 euro di RAL in più.
Il confronto tra due offerte, fatto bene
| Offerta | RAL | Buoni | Valore reale annuo (netto-equivalente) |
|---|---|---|---|
| Offerta A | 28k | 8€/giorno | ~19,8k + 1,76k = 21,6k |
| Offerta B | 29k | nessuno | ~20,4k |
L'offerta B ha la RAL più alta e paga meno. Nessuno te lo fa notare al colloquio, perché la RAL è il numero del marketing e i buoni sono il numero della spesa. Da oggi la domanda "e i buoni pasto?" la fai prima di firmare.
Chi non li ha, guadagna anche meno
Ci sarebbe una logica per cui chi non ha buoni viene compensato con più RAL. I dati dicono l'opposto: i junior senza buoni pasto hanno mediana 26k contro i 28k di quelli con i buoni. Nessuna compensazione: chi taglia i buoni taglia anche la RAL. Il 6,9% del campione ha buoni pari a zero — e in genere non è un buon segnale sul resto del pacchetto.

“Ti fissi sui mille euro di RAL in più e regali millesettecento euro di pranzi. Il recruiter lo sa. Ora lo sai anche tu.”
Consuelo, mascotte e senior advisor non richiesto.
Novità: dal 2026 il tetto sale a 10 euro
Punto normativo, che qui fa la differenza: la soglia di esenzione fiscale dei buoni pasto elettronici era di 8 euro al giorno ed è stata alzata a 10 euro dal 1° gennaio 2026 (Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025). In pratica: le aziende ora possono darti fino a 10€ al giorno di buoni completamente esentasse — un potenziale di 2.200 euro l'anno. Non è un obbligo, è un tetto: ma se la tua azienda è ferma a 5-7 euro, adesso hai un argomento in più e una legge da citare. Il buono pasto è ufficialmente materia di negoziazione, non di distributore automatico.
Fonti e confronti
- Poverometro, Consulenza Confusa — valore dei buoni dichiarati e incrocio con la RAL, 2.003 risposte.
- Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 c. 14) — soglia di esenzione dei buoni elettronici da 8€ a 10€ dal 1/1/2026; cartacei fermi a 4€.
Nel netto-equivalente abbiamo usato un'aliquota effettiva prudente; il tuo conto esatto dipende da RAL e regione (le addizionali: puntata 1).